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Influenza 2019: sintomi e cura

  • Influenza 2019: sintomi e cura

Come ogni anno, anche questo inverno è caratterizzato da un picco di influenza che aumenta nei mesi piu' freddi. Se quella del 2018 è stata definita come la peggiore epidemia influenzale degli ultimi 15 anni, quella di quest'anno è fortunatamente piu' sotto controllo.

Sintomi e durata dell'influenza 2019

L’influenza è una malattia infettiva la cui diffusione raggiunge il picco durante la stagione invernale. I sintomi si presenta circa 2 o 3 giorni dopo il contagio. Il virus dell'influenza ha un raggio di contaggio di circa 2 metri. I medici ritengono che i virus si diffondano soprattutto tramite le goccioline di saliva emesse tossendo o parlando. Questa malattia debilitante per il nostro organismo presenta sintomi facili da riconoscere:
- Dolori muscolari e ossei lancinanti, mal di testa
- Febbre
- Mal di gola
- Tosse, spesso intensa
- Raffreddore
- Brividi e sudorazione
- Debolezza
- Inappetenza
- Nausea, vomito o diarrea
Sebbene i sintomi siano classici e comuni, questo particolare ceppo influenzale attacca le vie respiratorie causando tosse e mal di gola. La durata della febbre si aggira intorno ai 2/4 giorni, ma la sensazione di malessere e spossatezza può arrivare a durare anche due settimane. Se la febbre non passa in breve tempo è consigliabile consultare il proprio medico poichè, anche se rare, possono esserci delle complicanze, soprattutto nel caso di bambini od anziani.

Come curare l’influenza

La prima cosa da fare quando ci si ammala è riposarsi. Per quanto possa sembrare banale dirlo, è una tendenza piuttosto comune ormai ignorare il virus e continuare a svolgere le attività di ogni giorno. Restare a casa e mettersi a riposo permette al corpo di guarire, evitando così anche di contagiare altre persone con le quali siamo a contatto. 

L'influenza può essere tenuta sotto controllo con l'uso di semplici farmaci da banco, che sono piu' efficaci rispetto agli antibiotici, a meno di infezioni, non sono necessari. I dolori possono, infatti, essere alleviati con antinfiammatori non steroidei (FANS) come l’ibuprofene o l'aspirina. Per liberare il naso si possono assumere dei decongestionanti, mentre per la tosse sono indicati espettoranti o sedativi. 

Post Influenza: la migliore cura ricostituente

Come abbiamo detto anche prima, mentre la febbre passa in pochi giorni, il senso di stanchezza e malessere vi accompagnera per anche due settimane. E' bene tenere a mente che anche la convalescenza fa parte del periodo di malattia ed il corpo ha bisogno di tempo per rimettersi del tutto in forze. Per stimolare un corretto recupero fisico possiamo consegliarvi di assumere integratore o alimenti che contengano questi importanti componenti:

- Vitamina C: stimola le difese immunitarie particolarmente debilitato dopo la sindrome influenzale, rendendo il nostro organismo più resistente alle malattie. 

- Vitamine del gruppo B: in particolare la vitamina B6 sostiene il corretto funzionamento del sistema immunitario mentre le vitamine B3 e B5aumentano la resistenza nei confronti delle infezioni

- Pappa reale: potente ricostituente naturale è particolarmente indicata anche in caso di inappetenza soprattutto dei bambini. La pappa reale, infatti pappa reale stimola l’appetito, agevola il recupero delle forze, rigenera l’organismo, migliora la memoria e regola il metabolismo.
- Fermenti Lattici: soprattutto se abbiamo sofferto di disturbi gastrointestinali o se abbiamo seguito una terapia antibiotica è bene riequilibrare la flora intestinale assumendo per qualche settimana i fermenti lattici.
- Sali minerali: ad esempio magnesio e potassio sono fondamentali per recuperare energia e vigore quando il fisico è debilitato.

In conclusione invitiamo tutti i nostri lettori a non sottovalutare la malattia e a curarsi nel modo corretto. Per quanto possa sembrare banale, l'influenza debilita molto l'organismo ed è necessario essere pazienti e non forzalo a tornare alla normalità.

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